Cosa mettere in valigia per l'Indonesia

Vestiti leggeri che coprono spalle e ginocchia, un sarong per i templi, una giacca pesante per l'alba sui vulcani, scarpe da trekking e una buona farmacia. E prima di partire tre cose da fare online: il visto, la tassa turistica di Bali e la dichiarazione doganale.
Il caldo, la pioggia e il freddo dei vulcani
La temperatura media è intorno ai 30 °C, con molta umidità: cotone e lino, niente jeans. Sulle colline di Munduk la sera è fresca, e prima dell'alba sul Bromo e sull'Ijen, sopra i duemila metri, fa freddo davvero: serve una giacca pesante, un berretto, guanti leggeri. Nella stagione delle piogge un poncho leggero e una custodia impermeabile per il telefono. Per le barche, borse morbide: lo sbarco alle Gili si fa spesso con l'acqua alle ginocchia, e un trolley non si trascina sulla sabbia.
I templi e i villaggi
Nei templi di Bali si entra con le gambe coperte da un sarong e una fascia in vita. Molti templi li prestano all'ingresso, ma averne uno proprio è comodo, e serve anche in spiaggia e in aereo. Le regole per i visitatori stranieri emanate dalla provincia di Bali nel 2025 chiedono abiti decorosi nei luoghi sacri e vietano di entrare nella parte più interna dei templi se non per pregare. Fuori da Bali, nei villaggi di Java, Flores e delle Molucche, a maggioranza musulmana o cristiana, spalle e gambe coperte sono la regola di cortesia. E una borraccia: Bali dal 2025 ha vietato la produzione di acqua in bottiglie di plastica sotto il litro, e conviene chiedere in albergo dove riempirla.
Scarpe e attrezzatura per i vulcani
Scarpe da trekking con una suola che tiene sulla sabbia e sulla cenere: i sandali sul Bromo si riempiono, sull'Ijen scivolano. Una lampada frontale per le salite notturne. All'Ijen una maschera con filtri per gas acidi di tipo E, la banda gialla: le FFP2 non bastano contro l'anidride solforosa. Per l'Ijen serve anche il certificato medico, firmato da non più di tre giorni e controllato all'ingresso; a Paltuding non c'è un ambulatorio che lo rilasci, quindi l'agenzia ti dice dove farlo fare nei giorni giusti.
La farmacia
Repellente per zanzare da usare anche di giorno, crema solare ad alta protezione, un antidiarroico e i sali minerali, un disinfettante, cerotti per le vesciche. I farmaci personali con la ricetta, nella confezione originale: le leggi sugli stupefacenti sono durissime, e la Farnesina sconsiglia di portare con sé i liquidi di ricarica per le sigarette elettroniche, che ai controlli possono risultare contenere sostanze vietate. Le prese elettriche sono di tipo europeo, a 230 volt.
I documenti da preparare prima
Il passaporto deve avere almeno sei mesi di validità e due pagine bianche, ed essere integro: la Farnesina segnala casi di italiani respinti all'arrivo per un passaporto strappato o scollato. Il visto turistico all'arrivo, l'e-VOA, si richiede online su evisa.imigrasi.go.id: costa 500.000 rupie, circa 25 €, vale 30 giorni e si può rinnovare una volta per altri 30. Serve anche un biglietto di uscita dal paese. Nei tre giorni prima dell'arrivo si compila la dichiarazione doganale elettronica su allindonesia.imigrasi.go.id. Per Bali c'è in più la tassa turistica di 150.000 rupie a persona, circa 7,5 €, in vigore dal 14 febbraio 2024, da pagare preferibilmente prima dell'arrivo sul sito ufficiale lovebali.baliprov.go.id; la si paga anche se si arriva a Bali da un'altra isola indonesiana. A Raja Ampat e nelle isole piccole i bancomat sono rari: contanti in rupie.
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