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Verso Oriente · Indonesia

Le Molucche sulla rotta della noce moscata: Ambon, la giungla di Seram, le Banda

Da Ambon a Seram in battello veloce e barca da pescatori, due giorni a piedi nella giungla di Huaulu, poi sei ore di mare fino a Banda Neira, Run e Gunung Api

Foto: Croese / Depositphotos

Durata 11 notti
Da 2.130 € a persona
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isole e mareavventuracittà e cultura

è un viaggio di storia prima che di mare: le Banda sono state per secoli il solo posto al mondo dove cresceva la noce moscata, e qui si capisce che cosa voleva dire. Il ritmo è lento per forza, con giornate intere di barca e strutture semplici a Seram. È per chi ha già visto l'Indonesia più frequentata, o non la cerca, e ha voglia di camminare.

non è per chi soffre il mare (due traversate di sei ore) o vuole un hotel con piscina ogni sera, e non è un viaggio per luglio: ad Ambon giugno e luglio sono i mesi più piovosi dell'anno, il contrario di Bali, e il mare verso Banda si alza. I mesi buoni sono settembre-ottobre e aprile-maggio; a chi ha solo agosto consigliamo Flores.

Cosa cambiare. - Se il calendario del battello lo chiede, si aggiunge una quarta notte alle Banda: è la variante più frequente, e non è tempo perso. - Chi non vuole il campo nella giungla resta a Sawai tutte e quattro le notti, con escursioni in barca al posto del trekking. - Chi ha due notti in più può aggiungere le isole Kei, a sud-est, per le spiagge; si raggiungono in volo da Ambon.

Giorno per giorno

  1. Giorno 1

    Ambon: un ponte, una ragazza di diciassette anni, il mercato

    Si arriva ad Ambon con un volo interno da Giacarta (tre ore e mezza, due ore di fuso in più) e l'autista ti porta in città. Il giro dura un paio d'ore: il ponte Merah Putih sulla baia, il Gong della Pace, il monumento a Pattimura, il capo della rivolta del 1817 contro gli olandesi impiccato davanti a Forte Victoria il 16 dicembre di quell'anno. Sulla collina di Karang Panjang c'è la statua alta otto metri di Martha Christina Tiahahu, che combatté nella stessa rivolta: deportata verso Giava, rifiutò cibo e medicine e morì sulla nave il 2 gennaio 1818, a diciassette anni; fu sepolta nel mare di Banda, quello che la statua guarda. Al mercato chiedi della noce moscata fresca: il seme è avvolto in una rete rossa, il macis, che vale più della noce stessa e che di solito si compra già macinato. Notte: Ambon, hotel 4 stelle in città Incluso oggi: transfer e auto con autista, guida locale

  2. Giorno 2

    La costa nord di Ambon: Kaitetu e la moschea senza chiodi

    Tre ore e mezza d'auto in tutto, con molte soste. A Kaitetu c'è la moschea di Wapauwe, fondata nel 1414 e fra le più antiche delle Molucche: la struttura originale in legno non ha né chiodi né perni, i pezzi sono legati con corde di fibra di palma e le pareti sono coperte di foglie di sagu essiccate; fu smontata e rimontata più volte per sfuggire agli olandesi senza cambiare forma. Poco lontano, i resti di Forte Amsterdam e una chiesa del Cinquecento: in pochi chilometri si vedono le tre storie dell'isola, musulmana, cristiana e coloniale, che nel conflitto del 1999-2002 si sono scontrate. Pranzo all'aperto con i pescatori, una passeggiata lungo il fiume Larike e il memoriale della Seconda guerra mondiale. Notte: Ambon, stesso hotel Incluso oggi: auto con autista, guida, pranzo con i pescatori

  3. Giorno 3

    Il battello per Seram e la barca fino a Sawai

    Un'ora di strada fino al porto di Tulehu, poi il battello veloce per Amahai, sulla costa sud di Seram: un'ora e mezza o due, secondo il mare; parte di mattina, e conviene essere al molo un'ora prima. Da Amahai si attraversa l'isola in auto, circa due ore, fino a Saleman, e da lì si prosegue in barca con i pescatori lungo la costa nord, sotto le pareti di roccia che cadono in acqua, fino a Sawai. Seram è l'isola dove gli antropologi tedeschi raccolsero nel 1937 il mito di Hainuwele, la ragazza nata da un fiore di cocco, che a una danza di nove notti regalava oggetti preziosi invece delle noci di betel: gli uomini, gelosi, la seppellirono viva, e dai pezzi del suo corpo nacquero i tuberi che ancora oggi si mangiano qui. Notte: Sawai, eco-lodge su palafitte sul mare (acqua fredda, comfort essenziale) Incluso oggi: battello, auto, barca, guida, colazione e cena

  4. Giorno 4

    Huaulu e la prima notte nella giungla

    Mezz'ora di auto fino a Huaulu, villaggio di montagna ai margini del parco di Manusela, dove si incontrano le guide locali che ti accompagnano per due giorni. Il villaggio è costruito secondo una divisione precisa fra spazi pamali, cioè sacri o vietati, e spazi comuni: la guida ti dice dove non entrare e cosa non fotografare, e va ascoltata. Si cammina circa tre ore nella foresta: la liana chiamata tali air, che tagliata dà acqua da bere, il riparo di Bale Bale sul fiume, la cascata di Toto. Si dorme al campo, sotto un telo, con la cena cucinata sul fuoco. Servono scarpe da trekking già usate, calze lunghe contro le sanguisughe e un sacco a pelo leggero. Notte: campo nella giungla (tenda o riparo coperto) Incluso oggi: guide e portatori, pensione completa

  5. Giorno 5

    Un villaggio che non vuole la strada, gli uccelli, il ritorno

    La mattina si raggiunge, con il consenso del capo, un piccolo villaggio che ha scelto di restare senza strada né corrente: niente fotografie se non sono permesse, e il dono lo prepara la guida. Poi circa due ore di cammino in tutto, con la piattaforma da cui si guardano gli uccelli della foresta: Seram ha quattordici specie e sottospecie che non vivono altrove, fra cui il cacatua delle Molucche, quello con la cresta color salmone. Vederli dipende dall'ora e dalla fortuna, e il binocolo fa la differenza. Mezz'ora di trasporto e si torna a Sawai nel pomeriggio, in tempo per un bagno dal pontile. Seram è chiamata ancora Nusa Ina, "isola madre", perché quasi tutti i molucchesi del centro la considerano la terra dei propri antenati: chiedilo a chi ti ospita, e ti dirà da quale villaggio viene la sua famiglia. Notte: Sawai, eco-lodge su palafitte Incluso oggi: guide, trasporti, colazione e cena

  6. Giorno 6

    Sawai, il mare sotto casa

    Giornata libera, ed è voluta: dopo la giungla serve. L'acqua sotto le palafitte è bassa e limpida, e si fa snorkeling partendo dalla scaletta della camera. Chi vuole muoversi prende una barca per mezza giornata: in venti minuti si arriva sotto le scogliere di Sawai, poi alla spiaggia di Ora, dove i non ospiti del resort pagano un piccolo ingresso, e alle gabbie galleggianti dei pescatori. La barca per mezza giornata costa poco e si accorda sul posto, oppure la prenota l'agenzia. A cena si mangia quello che hanno pescato la mattina, di solito con il papeda, la pappa collosa di sagu che qui prende il posto del riso, accompagnata da un brodo di pesce giallo di curcuma. Notte: Sawai, eco-lodge su palafitte Incluso oggi: colazione e cena

  7. Giorno 7

    Di nuovo ad Ambon, una notte a Natsepa

    Si rifà la strada dell'andata al contrario: barca con i pescatori fino a Saleman, auto fino ad Amahai, battello veloce fino a Tulehu, in tutto quasi sei ore fra mare e strada. Da Tulehu la spiaggia di Natsepa è a pochi minuti: si dorme lì e non in città perché domattina il battello per Banda parte proprio da Tulehu, e presto. Natsepa è la spiaggia dove gli abitanti di Ambon vanno la domenica, e i banchi lungo la sabbia vendono il rujak Natsepa, frutta tagliata sotto una salsa densa di arachidi, zucchero di palma e peperoncino pestati nel mortaio di pietra, con dentro noce moscata grattugiata fresca: è quella a distinguerlo dai rujak del resto dell'Indonesia. Chiedilo "non troppo piccante". Se il mare del giorno dopo è annunciato mosso, l'agenzia te lo dice questa sera. Notte: Natsepa, resort sulla spiaggia Incluso oggi: barca, auto, battello, colazione

  8. Giorno 8

    Sei ore di mare fino a Banda Neira

    Il battello veloce per le Banda parte da Tulehu solo due giorni a settimana e può saltare per mare grosso o pochi passeggeri: per questo l'itinerario è costruito attorno al suo calendario e non viceversa. La traversata dura circa sei ore, con il pranzo a bordo. Si arriva a Banda Neira, case coloniali olandesi e il cono del Gunung Api di fronte, e il pomeriggio è libero per camminare. In una di queste case, dal 1936 al 1942, gli olandesi tennero in esilio Mohammad Hatta e Sutan Sjahrir, due dei padri dell'Indonesia indipendente: qui facevano scuola ai bambini dell'isola, e Hatta adottò un ragazzo del posto, Des Alwi, che diventò storico e diplomatico. La casa di Hatta si visita. Notte: Banda Neira, hotel in una casa coloniale Incluso oggi: battello veloce con pranzo, transfer

  9. Giorno 9

    Run, Ai, Nailaka e i noceti di Lontor

    In barca verso ovest: Nailaka, un isolotto di sabbia, poi Run, tre chilometri per uno. Run fu inglese: il capitano Nathaniel Courthope la difese dagli olandesi per 1.540 giorni, fino a morire nel 1620, e nel 1667 il trattato di Breda chiuse la contesa lasciando Run all'Olanda e Manhattan, presa tre anni prima e ribattezzata New York, all'Inghilterra. A Run oggi vivono circa 1.500 persone, e i noci moscati crescono ancora. Poi Ai e snorkeling sul reef, con napoleoni, tartarughe e squali di barriera; delfini e balene si vedono a volte. Nel pomeriggio, a Lontor, il pozzo sacro e i noceti all'ombra dei canari, gli alberi alti piantati apposta per riparare le noci moscate dal sole: dopo il massacro del 1621 la Compagnia olandese divise queste piantagioni in lotti, i perken, affidati a coloni bianchi. Notte: Banda Neira, stesso hotel Incluso oggi: barca privata, guida, pranzo

  10. Giorno 10

    Gunung Api all'alba, l'isola di Hatta, Forte Belgica

    Partenza alle cinque per salire il Gunung Api, 640 metri in circa tre ore fra andata e ritorno, su roccia vulcanica e terriccio che scivola: si arriva in cima all'alba e si vede tutto l'arcipelago. Nel maggio 1988 il vulcano eruttò e furono evacuati verso Ambon quasi tutti gli abitanti di Banda Neira, circa cinquemila; le colate arrivarono fino al mare. La salita è facoltativa: chi resta giù raggiunge gli altri in barca. Si va all'isola di Hatta per lo snorkeling e un'ora di spiaggia, poi si rientra per il museo, la vecchia chiesa e Forte Belgica, il forte pentagonale sulla collina iniziato nel 1611 e restaurato nel 1991. Sali sulle torri nel tardo pomeriggio, quando la luce viene da ovest. Notte: Banda Neira, stesso hotel Incluso oggi: guida per il Gunung Api, barca privata, pranzo, ingressi

  11. Giorno 11

    Ritorno ad Ambon

    Altre sei ore circa di battello fino a Tulehu, con il pranzo a bordo, e tre quarti d'ora di strada. Prima di entrare in città si passa dalla spiaggia di Liang, sabbia bianca sulla costa est. Ambon è anche la città di Georg Eberhard Rumphius, il naturalista della Compagnia olandese che qui descrisse le piante delle Molucche: diventò cieco nel 1670, perse moglie e figlia nel terremoto del 1674, vide bruciare la biblioteca e affondare una copia del manoscritto, attaccata dai francesi, e continuò a dettare. Il suo erbario uscì nel 1741, trentanove anni dopo la sua morte. Se il battello arriva in orario, l'ultima sera ad Ambon si cena con pesce alla griglia sul lungomare. Notte: Ambon, hotel 4 stelle in città Incluso oggi: battello veloce con pranzo, transfer

  12. Giorno 12

    Partenza

    Mezz'ora di strada fino all'aeroporto Pattimura per il volo verso Giacarta, Makassar o Bali e il collegamento con l'Italia. Se il volo è nel pomeriggio, chiedi all'autista di fermarsi a comprare noce moscata e macis al mercato: costano poco e pesano niente. Incluso oggi: transfer all'aeroporto

Di solito comprende

  • su misura e in autonomia. Alloggi, battelli, barche private e auto con autista prenotati dall'agenzia locale partner, roadbook in italiano; guide locali private ad Ambon, nel trekking di Seram e alle Banda. Il battello veloce per Banda è un servizio pubblico con pochi giorni di partenza a settimana
  • è il calendario della barca a decidere quello del viaggio

Non comprende

  • voli dall'Italia e volo interno fino ad Ambon e ritorno (indicativamente 300-370 USD a persona andata e ritorno da Giacarta, flightsfrom.com)
  • pasti salvo colazioni
  • cene a Seram e pranzi indicati
  • attività facoltative (barca a Ora, immersioni)
  • mance
  • assicurazione viaggio

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Nessuno parte esattamente così. Dicci cosa ti piace di questo itinerario e cosa cambieresti: lo ricostruiamo con l'agenzia locale sulle tue date, sul tuo ritmo e sul numero di persone che siete.

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Le durate e i prezzi indicati sono indicativi e riferiti a questa traccia: il prezzo definitivo nasce con la proposta, costruita sulle tue date. Il viaggio è organizzato e venduto dall'agenzia locale partner, che ne è l'organizzatore ai sensi del Codice del Turismo.