Verso Sud
In arrivoParchi grandi come regioni, cieli senza una luce intorno, e il tempo di arrivarci.
Cinque paesi che in Italia si chiamano «Africa» come se fosse un posto solo, e che chiedono viaggi completamente diversi.
Sudafrica, Namibia, Botswana, Kenya e Tanzania. La differenza che conta non è il paesaggio: è come ci si muove. Namibia e Sudafrica si guidano da soli, con tappe lunghe su strade di ghiaia e qualche ora senza incontrare nessuno. In Botswana, Kenya e Tanzania si vola fra i campi e si esce con una guida — non è un vezzo, è il modo in cui quei parchi funzionano, e cambia il costo di un viaggio più di qualsiasi altra scelta.
La stagione decide quasi tutto. Nella fascia orientale la stagione secca va da giugno a ottobre e concentra gli animali intorno all'acqua; la grande migrazione si sposta di mese in mese, e chi la cerca ad agosto nel posto dove passa in febbraio torna a casa convinto che gli sia andata male. Nell'Africa australe i mesi dei parchi sono quelli dell'inverno, da maggio a settembre: l'erba è bassa e si vede.
Un safari non si misura in animali visti. I viaggi che selezioniamo li costruisce con te l'agenzia locale: si scelgono due o tre aree e ci si sta abbastanza da vederle cambiare, invece di attraversarne sei.
I paesi di questa Direzione
Se te ne interessa uno in particolare, aprilo e facci avvisare per quello: è così che decidiamo da dove cominciare.
Apriamo una Direzione quando abbiamo scelto le agenzie, verificato licenze e coperture e scritto le pagine — non prima. Quello che è aperto adesso.