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Verso Nord

Danimarca

Un paese piatto che finisce in due mari, e diciotto isole a due ore di volo.

Foto: bdspn74 / Depositphotos

Copenaghen in tre notti la fai da solo, e lo diciamo senza imbarazzo: treni puntuali, tutto si paga con la carta, in città ci si muove in bicicletta come i suoi abitanti. Il vincolo è un altro: appena esci dalla capitale la Danimarca diventa un paese di distanze corte ma di collegamenti sottili, fatto di traghetti con pochi orari, isole raggiungibili solo con la bassa marea, alberghi di campagna con dieci camere che a luglio sono pieni da mesi. Per il resto serve qualcuno che conosca gli orari e abbia già prenotato.

La geografia si legge in tre pezzi. A est Copenaghen e la Selandia, con le isole del Baltico: Bornholm, granitica e lontana, che i danesi chiamano "l'isola del sole" e che registra in media circa 1.800 ore di sole l'anno; Møn, dove la scogliera di gesso di Møns Klint arriva a 128 metri sul mare; Ærø, piccola e lenta, servita da un traghetto che va a batteria. In mezzo la Fionia e i ponti. A ovest lo Jutland, la parte che il viaggiatore italiano conosce meno: Aarhus e il suo museo con l'arcobaleno sul tetto, Billund e la LEGO, la costa del Mare del Nord con le dune e i surfisti di Klitmøller, il Mare dei Wadden patrimonio UNESCO dal 2014 lato danese, e in cima Skagen, dove lo Skagerrak e il Kattegat si toccano su una lingua di sabbia.

Poi ci sono le Isole Fær Øer, che fanno parte del Regno di Danimarca ma non dell'Unione europea, e sono un viaggio diverso: diciotto isole principali nell'Atlantico, un solo aeroporto, a Vágar, strade che passano sotto il mare, sentieri su terreni privati spesso a pagamento. È la parte del Nord più costruita su misura che proponiamo, perché le cose da prenotare in anticipo sono molte e il meteo cambia il programma da un giorno all'altro.

Le stagioni contano più del solito. Da maggio a settembre le giornate sono lunghe e tutto è aperto; luglio è il mese più caro e più pieno, soprattutto sulle spiagge dello Jutland dove vanno in vacanza i danesi e i tedeschi. Settembre e ottobre sono il momento del "sole nero" degli storni nel Mare dei Wadden, e anche di prezzi più bassi. Alle Fær Øer la stagione utile è più stretta: l'isola di Mykines, quella delle pulcinelle, è aperta ai visitatori solo dal 1° maggio al 31 agosto.

Ci si muove in modo diverso a seconda dell'area. Fra Copenaghen e Aarhus il treno è la scelta giusta, poco meno di tre ore. Nello Jutland serve l'auto, perché le cose interessanti stanno fuori dai paesi e i bus extraurbani sono radi; la bici funziona bene per tratti di costa e per le isole piccole. Alle Fær Øer l'auto è quasi obbligatoria e i tunnel sottomarini sono a pedaggio.

L'errore che fanno quasi tutti è trattare la Danimarca come un'estensione di Copenaghen: tre notti in città e una gita in giornata al castello di Kronborg. Così si vede la capitale di un paese che, fuori, ha dune che si spostano di quindici metri l'anno e un mare che due volte al giorno si ritira per chilometri. Se il tempo è poco, meglio una notte in meno a Copenaghen e due in più nello Jutland.

Da dove partire

Tracce, non pacchetti
8 notti

Copenaghen e lo Jutland fino a Skagen, in treno e in auto

Da Copenaghen ad Aarhus in treno, poi in auto fino a Skagen, giù per la costa delle dune di Thy e al Mare dei Wadden di Ribe

road tripcittà e culturanatura e trekking

da 1.620 € a persona

7 notti

La Danimarca con i bambini, fra mattoncini e maree

Da Copenaghen a Billund in auto attraverso il Grande Belt, con il Tivoli, LEGO House e Legoland, Ribe e l'isola di Mandø

famigliaroad tripisole e mare

da 1.390 € a persona

7 notti

Le Isole Fær Øer in sette notti, fra scogliere e tunnel sotto il mare

Da Vágar a Tórshavn e a Gjógv in auto, con Gásadalur, Mykines, Saksun, il tunnel con la rotonda sotto il mare e il Slættaratindur

natura e trekkingroad tripfotografia

da 1.980 € a persona

Prima di partire

Le domande che ci fanno tutti, con le risposte che diamo al telefono.

Stagioni
Quando andare in Danimarca

In che mese conviene partire per la Danimarca e per le Fær Øer, e cosa cambia davvero

Budget
Quanto costa un viaggio in Danimarca

Quanto si spende davvero, dove vanno i soldi e cosa conviene non tagliare

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Come muoversi in Danimarca

Treno, auto, bici e traghetti: quale mezzo per quale parte del paese

Regioni
Lo Jutland: Skagen, le dune e il Mare dei Wadden

Cosa c'è nella Danimarca continentale, come si divide e quanto tempo serve

Regioni
Le Isole Fær Øer: come si organizzano

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Le pulcinelle di Mykines: quando, come e cosa aspettarsi

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Con chi parti
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Pratico
Cosa mettere in valigia per la Danimarca e le Fær Øer

Che vestiti servono d'estate, cosa portare per le Fær Øer e cosa lasciare a casa

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