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La Danimarca con i bambini

Foto: Bigandt / Depositphotos

La Danimarca è uno dei paesi più facili d'Europa per viaggiare con i bambini: distanze brevi, città sicure, parchi giochi ovunque, musei gratuiti per i minori. Il punto forte non è solo Legoland: è la combinazione di un parco, di una città a misura di passeggino e di una natura che si tocca, come il fondale del Mare dei Wadden.

Copenaghen: due notti bastano

A Copenaghen con i bambini servono due notti. Il Tivoli, aperto nel 1843 in mezzo alla città, è più piccolo e più tranquillo dei grandi parchi, con giostre per tutte le età e la sera le luci; i bambini sotto i tre anni entrano gratis. Il giardino di Rosenborg ha un parco giochi gratuito. I bagni pubblici nel porto sono una cosa che i bambini ricordano. Ci si muove a piedi, in metropolitana o con le bici con il cassone davanti, che si noleggiano.

Billund: LEGO House e Legoland

Billund è il paese della LEGO. Legoland, il primo parco aperto nel mondo, è aperto da primavera all'inizio di novembre e richiede una giornata intera. LEGO House, nel centro del paese, è un edificio progettato come una pila di 21 mattoncini con dentro circa 25 milioni di pezzi e un albero di LEGO alto più di 15 metri; le zone di gioco funzionano per bambini dai quattro-cinque anni in su, e richiedono due o tre ore. Il biglietto combinato dei due parte da 649 corone online. Conviene dormire a Billund due notti, non andarci in giornata.

Il Mare dei Wadden e le spiagge

Il Mare dei Wadden, patrimonio UNESCO, è il posto dove i bambini toccano la natura: con la bassa marea si cammina sul fondale, si cercano granchi e cozze, e a Mandø ci si arriva su un rimorchio trainato da un trattore. A Ribe, la città più antica della Danimarca, d'estate c'è un villaggio vichingo ricostruito dove si tira con l'arco e si cucina sul fuoco, e la sera il giro gratuito del guardiano notturno. Sulle spiagge del Mare del Nord, larghe e lunghe, a Rømø si entra perfino in auto, e il primo weekend di settembre c'è un grande festival degli aquiloni.

Cosa non conviene

Non conviene fare tutto in sette notti: Copenaghen, Billund, Skagen e le isole con i bambini sono troppi spostamenti. Meglio tre basi da due notti. Non conviene contare sul bagno in mare: il Mare del Nord è fresco anche d'estate e le correnti in alcuni punti sono forti, come a Grenen, dove il bagno è vietato. Le giornate di luglio a Legoland sono affollate: si arriva all'apertura. E con bambini piccolissimi, sotto i tre anni, gran parte di questo viaggio si gode poco: meglio una casa sulla costa ovest e pochi spostamenti.

Il dettaglio pratico

Diversi musei danesi sono gratuiti per i minori di 18 anni, ARoS ad Aarhus fra questi. Sui treni DSB un adulto con biglietto standard porta gratis due bambini sotto i 12 anni. Si cena presto, e i bambini a tavola sono la norma. Le camere familiari negli alberghi sono poche: vanno chieste per prime.

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