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Quanto costa un viaggio in Danimarca

Foto: jenlo8 / Depositphotos

Un viaggio su misura di sette-otto notti in Danimarca, in hotel 3-4 stelle con auto o treno, parte da circa 1.400-1.600 € a persona senza voli; alle Fær Øer da circa 2.000 €. A pesare non sono gli ingressi, sono le notti in alta stagione e i pasti fuori.

L'ordine di grandezza

Le tre tracce che abbiamo simulato con costi reali danno questi prezzi "da", per due adulti in camera doppia: la Danimarca con i bambini, 7 notti a luglio, 1.390 € a persona (più i bambini, che dipendono dall'età); Copenaghen e lo Jutland fino a Skagen, 8 notti a giugno, 1.620 €; le Isole Fær Øer, 7 notti a luglio, 1.980 €. Dentro ci sono alloggi con colazione, auto o treno, pedaggi, carburante stimato e le attività indicate nel programma. Fuori restano i voli dall'Italia, i pasti, le attività facoltative, le mance e l'assicurazione.

Dove si spende, in ordine

Prima di tutto gli alberghi: nelle simulazioni pesano fra la metà e il 70% del costo dei servizi. A Copenaghen un buon tre stelle centrale in estate supera spesso i 250 € a notte per la camera; a Skagen e a Ribe gli alberghi storici in luglio costano quanto in città. Poi l'auto: in Danimarca il noleggio è ragionevole, alle Fær Øer costa il doppio e la vettura più piccola in alta stagione supera gli 80 € al giorno. Poi i pasti, che non sono nel prezzo: un pranzo semplice in un locale costa molto più che in Italia, e la sera il conto sale. Gli ingressi pesano poco: il Tivoli costa 195 corone in alta stagione, ARoS 200, e molti musei sono gratuiti per i minori.

Le tre scelte che spostano davvero il conto

La prima è il mese. Giugno e settembre costano sensibilmente meno di luglio sugli stessi alberghi, e sulla costa ovest la differenza è più forte. La seconda è dove dormire a Copenaghen: due notti in città bastano, la terza conviene spostarla nello Jutland, dove con la stessa cifra si dorme meglio. La terza, solo per le Fær Øer, è il numero di basi: cambiare albergo ogni sera costa tempo e non fa risparmiare, tre basi in sette notti sono il giusto.

Quello che non consigliamo di tagliare

Il giorno di riserva alle Fær Øer, anche se costa una notte in più: senza, se il traghetto di Mykines viene cancellato, non c'è modo di recuperare. La guida a Mykines, che del resto è obbligatoria (nel prezzo è un'uscita a orario fisso con altri viaggiatori; in privato su richiesta). E l'assicurazione completa sull'auto alle Fær Øer, dove le strade sono strette, ci sono pecore libere sulla carreggiata e diversi tunnel a una corsia con piazzole per incrociarsi. Se il budget è stretto si taglia una notte a Copenaghen, non la costa.

Perché il nostro prezzo è uno solo

Il prezzo che ti mandiamo è quello dell'agenzia locale che costruisce il viaggio, e comprende già la commissione di Verso: non ci sono supplementi di servizio dopo. Le agenzie comprano alberghi e attività a tariffe contrattate, quindi il conto finale non è molto diverso da quello che pagheresti prenotando tutto da solo, ma in più hai chi ha già verificato orari, maree e chiusure, e chi risponde al telefono se qualcosa salta. Il prezzo "da" che pubblichiamo è una simulazione costruita su tariffe vere: il preventivo dell'agenzia sulle tue date è quello che conta.

Da qui a un viaggio vero

Quello che hai letto vale per tutti. Il tuo viaggio no: dipende da quando puoi partire, con chi, e da quanto ti piace guidare. Raccontacelo e lo costruiamo con l'agenzia locale.

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