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Quando andare in Islanda

Foto: alfotokunst / Depositphotos

Da giugno ad agosto per fare il giro dell'isola e salire sull'altopiano; maggio e settembre per il Sud con meno gente e prezzi più bassi; da novembre a marzo per le grotte di ghiaccio e le notti buie, ma solo sulla costa sud. Il mese si sceglie in base a quello che vuoi fare, non al clima, che è fresco tutto l'anno.

L'estate: luce sempre, strade aperte, tutto pieno

Fra giugno e metà agosto il sole tramonta poco o niente, e si può guidare o camminare a mezzanotte. Solo in questi mesi sono aperte le F-road, le piste dell'interno: in genere da metà giugno a metà settembre, ma le date cambiano ogni anno con lo scioglimento della neve, e alcune aprono a luglio inoltrato. È anche il periodo più caro: gli alloggi lungo la costa sud e a Mývatn si esauriscono con mesi di anticipo, e un hotel che a novembre costa 200 euro a luglio può superare i 500. Se vuoi il giro dell'isola o i Fiordi occidentali, è la stagione giusta e conviene prenotare entro l'inverno precedente.

Maggio e settembre, i mesi di mezzo

Sono i mesi che consigliamo più spesso a chi va al Sud o a Snæfellsnes. A maggio le giornate sono già lunghe e c'è meno gente, ma l'altopiano è ancora chiuso e alcuni sentieri sono fangosi. A settembre i prezzi scendono, i colori della brughiera cambiano e a fine mese le notti sono abbastanza buie per l'aurora, se il cielo è sereno. Il rischio è il primo maltempo d'autunno: a settembre una giornata di vento forte che ferma la guida non è rara.

L'inverno: poche ore di luce, la costa sud e il ghiaccio

A dicembre a Reykjavík la luce dura poco più di quattro ore; a febbraio fra sette e dieci ore, a marzo di più. Si guida quasi solo sulla costa sud, che è la strada tenuta meglio; l'est e il nord possono chiudere per neve o vento per giorni. In compenso è la stagione delle grotte di ghiaccio sotto il Vatnajökull, accessibili in genere fra novembre e marzo, e delle notti abbastanza lunghe per cercare l'aurora. Il viaggio d'inverno chiede un programma con un giorno di margine e la disponibilità ad aspettare.

Ottobre e aprile

Due mesi di transizione, con prezzi bassi e meteo instabile. Ottobre ha già notti buie e a volte le prime grotte aperte; aprile ha giornate lunghe e strade che si stanno riaprendo. Sono buoni per chi ha flessibilità e viaggia da Reykjavík verso il Sud, meno per chi vuole il giro intero.

Da qui a un viaggio vero

Quello che hai letto vale per tutti. Il tuo viaggio no: dipende da quando puoi partire, con chi, e da quanto ti piace guidare. Raccontacelo e lo costruiamo con l'agenzia locale.

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