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Verso Nord · Norvegia

L'aurora da una base sola: sei notti a Tromsø

Sei sere utili invece di tre, due uscite guidate a caccia di cielo sereno, i cani, le renne e un fiordo in barca

Foto: pawopa3336, lugrin, TravelPhotoBloggers, LiannaArt / Depositphotos

Durata 6 notti
Da 2.300 € a persona
Parti da questo itinerario
inverno articonatura e trekkingfotografia

L'aurora non si prenota, e questo itinerario è costruito intorno a quel fatto: invece di spostarsi ogni due giorni si sta fermi a Tromsø per sei notti, così ogni sera che il cielo si apre si esce, e la notte persa si recupera. Con tre notti la probabilità di non vederla resta alta; con sei, nel posto giusto e nella stagione giusta, diventa bassa.

Due delle sei sere hanno un'uscita guidata in minibus, di quelle serie: si parte nel pomeriggio, si guardano le previsioni delle nuvole e l'indice geomagnetico, e ci si sposta dove il cielo è sereno — anche duecento chilometri, a volte oltre il confine finlandese. Le altre quattro restano libere, con il roadbook che spiega come si legge la previsione e dove si va a piedi o in autobus se il cielo si apre all'improvviso. Di giorno un'attività sola: i cani da slitta, le renne con una famiglia sami, un fiordo in barca. Non tre al giorno, perché d'inverno il freddo stanca anche da fermi e la sera serve essere svegli.

Per chi non è. Per chi ha tre notti: è il motivo per cui questo viaggio ne ha sei, e chi ha un fine settimana faccia un fine settimana sapendolo. Per chi vuole una garanzia: nessuno può prometterla, e se il cielo resta chiuso sei sere di fila è andata così. Per chi non sopporta il freddo da fermo: le uscite serali sono ore all'aperto ad aspettare, non a camminare, e il freddo arriva dai piedi. Per chi cerca il sole: a dicembre non sorge affatto, a febbraio ci sono dalle cinque alle nove ore di luce. È un viaggio di luce bassa e di buio, e questa è la sua bellezza, non un difetto.

Cosa cambiare. Chi vuole muoversi trasforma la giornata libera in una ciaspolata guidata o in una giornata sulle Alpi di Lyngen, e chi scia aggiunge due giorni di scialpinismo con guida. Chi fotografa prende le due uscite serali con una guida fotografa, che insegna le impostazioni invece di scattare al posto tuo, e sposta il viaggio a dicembre, quando il mezzogiorno blu dura quattro ore ed è la luce migliore dell'anno. Da metà ottobre a fine gennaio il fiordo si può sostituire con le balene, ma è una giornata dura: partenza alle cinque del mattino, dodici ore in tutto, due o tre delle quali in mare. Chi viaggia con bambini tiene le renne e i cani e sostituisce l'uscita serale di nove ore con una più breve.

Giorno per giorno

  1. Giorno 1

    Si arriva, e la prima cosa da capire è la luce

    Tromsø sta a sessantanove gradi e mezzo di latitudine, trecentocinquanta chilometri oltre il circolo polare, su un'isola collegata alla terraferma da un ponte. Dall'aeroporto al centro sono dieci minuti. La cosa che sorprende quasi tutti è la luce, e conviene saperla prima: dal 27 novembre al 15 gennaio il sole non sorge affatto, e il 16 gennaio torna per un'ora e nove minuti, dalle 11:19 alle 12:28. Ma notte polare non vuol dire buio pieno: anche al solstizio ci sono quattro ore e mezza di crepuscolo civile, una luce blu bassa che ai fotografi piace più del sole. A febbraio si passa da cinque ore di luce il primo del mese a nove e mezza alla fine, e a quel punto si può sciare di giorno e cercare l'aurora la sera. Il pomeriggio basta per la Cattedrale artica, che è sull'altra sponda del ponte e si raggiunge a piedi in venti minuti, e per salire con la funivia dello Storsteinen: da lassù, se è sereno, si capisce come è fatta l'isola. Notte: Tromsø, hotel in centro Incluso oggi: trasferimento dall'aeroporto, roadbook in italiano con la lettura delle previsioni dell'aurora

  2. Giorno 2

    La prima uscita a caccia di cielo sereno

    Di giorno la città: il Museo polare nei magazzini di legno sul porto racconta i cacciatori di foche e le spedizioni, e Tromsø fu il punto di partenza di Amundsen nel 1928 per il volo di soccorso da cui non tornò. Vale più del previsto anche la biblioteca, che è un edificio di vetro dove mezza città passa il pomeriggio. Alle quattro si parte per la prima uscita guidata, che dura dalle sette alle nove ore. Il principio è quello: non si va in un punto panoramico, si va dove il cielo è aperto. Tuta termica, stivali artici e un pasto caldo sono dell'operatore; una guida che si sposta davvero vale il doppio di una che porta tutti nello stesso parcheggio. Notte: Tromsø Incluso oggi: uscita guidata per l'aurora in minibus, gruppo piccolo

  3. Giorno 3

    I cani, e il silenzio che fanno quando partono

    Mattina in una valle a un'ora dalla città, con i cani. Si guida la slitta, non si sta da passeggeri: breve istruzione, poi un giro vero con l'istruttore davanti. La parte che nessuno racconta è l'inizio: i cani prima di partire abbaiano in un modo che non si dimentica, e appena la slitta si muove cade un silenzio totale, perché il rumore sulla neve è pochissimo. Pranzo nel campo, accanto alla stufa, e rientro nel pomeriggio. La sera resta libera: se la previsione è buona si esce da soli, e il roadbook dice dove. Notte: Tromsø Incluso oggi: slitta trainata dai cani con guida autonoma, trasferimento e pasto nel campo

  4. Giorno 4

    Le renne, e chi le alleva

    I sami allevano renne in questa parte di Norvegia da secoli, e l'allevamento è ancora oggi un diritto riconosciuto per legge alle famiglie sami. La giornata si passa in un campo fuori città: si dà da mangiare alle renne, si fa un giro in slitta e si entra nel lavvu — la tenda conica — per il pranzo e per lo joik, il canto tradizionale, che non racconta una persona ma la evoca. È la giornata più culturale delle sei, e l'unica dove si parla davvero con qualcuno del posto. Notte: Tromsø Incluso oggi: slitta trainata dalle renne e visita al campo sami con pranzo, trasferimento compreso

  5. Giorno 5

    Il fiordo dal mare, e la seconda uscita

    Di giorno si esce in barca nei fiordi intorno alla città, su un catamarano ibrido che a motore spento non fa rumore: d'inverno le montagne scendono bianche fino all'acqua e il silenzio è la parte migliore. Da metà ottobre a fine gennaio questa giornata si può sostituire con le balene: megattere e orche seguono le aringhe, e le uscite migliori partono da Skjervøy, cento chilometri a nord-est. Va detto però cosa comporta: autobus da Tromsø alle cinque del mattino, dodici ore in tutto, due o tre delle quali in mare su un gommone. E le balene seguono il pesce, non l'orario del tour. La sera, la seconda uscita guidata per l'aurora. Notte: Tromsø Incluso oggi: crociera nei fiordi su catamarano ibrido, seconda uscita guidata per l'aurora

  6. Giorno 6

    Il giorno che si decide sul posto

    Una giornata senza niente di prenotato, ed è voluto: dopo quattro giorni si sa che tempo fa, cosa si è già visto e quanta voglia resta. Chi vuole muoversi aggiunge una ciaspolata o una giornata sulle Alpi di Lyngen; chi ha freddo si tiene il centro, il mercato del pesce e la birreria Mack, che è fra le più a nord del mondo. L'ultima sera è anche l'ultima occasione. Se il cielo è aperto si esce ancora, da soli o con una terza uscita da aggiungere sul posto. Notte: Tromsø

  7. Giorno 7

    Partenza

    Trasferimento in aeroporto. Se il volo è nel pomeriggio, la mattina basta per il museo che non si è visto o per il negozio di lana. Incluso oggi: trasferimento per l'aeroporto ---

Di solito comprende

  • Su misura e in autonomia, con base unica a Tromsø
  • sei notti in hotel in centro con la colazione
  • due uscite guidate per l'aurora in minibus, gruppo piccolo, tuta termica e pasto caldo compresi
  • slitta trainata dai cani con guida autonoma, trasferimento e pasto nel campo
  • slitta trainata dalle renne e campo sami con pranzo, trasferimento compreso
  • crociera nei fiordi su catamarano ibrido
  • trasferimenti da e per l'aeroporto
  • roadbook in italiano, con la lettura delle previsioni dell'aurora e i posti dove andare a piedi

Non comprende

  • voli dall'Italia
  • pasti salvo le colazioni e quelli indicati nelle attività
  • funivia dello Storsteinen, musei e ingressi
  • attività facoltative della giornata libera
  • mance
  • assicurazione viaggio

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