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Le Sporadi del nord sono isole coperte di pini fino all'acqua, a un'ora di aliscafo l'una dall'altra, e questo viaggio usa due sole basi per non passare le vacanze in porto. È per famiglie e coppie che vogliono alternare spiagge e paesi senza fare le valigie ogni due giorni; Alonissos resta un'uscita facoltativa, da decidere sul posto guardando il vento.
Cosa cambiare. - Con due notti in più si dorme ad Alonissos, come suggerisce la selezione: tre notti Skiathos, quattro Skopelos, due Alonissos, una Skiathos, undici notti in tutto; così il parco marino si vede dalle barche che partono la mattina da Patitiri. - Con sette notti si tiene la stessa struttura: tre a Skiathos, tre a Skopelos, una a Skiathos. Si perde la giornata lenta, non le due isole. - Con bambini piccoli conviene un hotel a Skopelos con piscina fuori dal paese, a Panormos o ad Agnontas, e una sola auto più grande.
Giorno per giorno
- Giorno 1
Arrivo a Skiathos, il Bourtzi al tramonto
L'aeroporto di Skiathos è a un paio di chilometri dal paese, con la pista che finisce quasi in acqua. Dall'Italia d'estate ci sono voli diretti stagionali, nel 2026 da Milano, Bergamo, Venezia, Roma, Napoli, Pisa e Bari, ma non tutti i giorni; se le date non coincidono si passa da Atene con il volo interno per Skiathos. In dieci minuti di taxi sei in hotel. A fine giornata cammina fino al Bourtzi, la penisola a goccia coperta di pini che chiude il porto vecchio: i Ghisi, signori veneziani, la fortificarono nel Duecento contro i pirati, e nell'ex scuola al centro oggi c'è il museo della tradizione nautica dell'isola. Cena libera sul porto vecchio. Notte: Skiathos città, hotel 4 stelle a piedi dal porto Incluso oggi: transfer in taxi dall'aeroporto
- Giorno 2
Koukounaries e la laguna di Strofilia
Si ritira l'auto e si va verso sud-ovest: sono una dozzina di chilometri, venti minuti, fino a Koukounaries, la spiaggia che ha messo Skiathos sulle carte. Arriva prima delle dieci, quando c'è ancora posto all'ombra. Dietro la sabbia c'è un'area protetta di quasi novanta ettari: una pineta di pini domestici, quelli dei pinoli, che dal bosco scende fino a una piccola laguna collegata al mare, Strofilia. L'ente del turismo greco la segnala come il solo caso nel Mediterraneo in cui, su un'isola, una pineta di questo tipo, una zona umida e il mare formano un sistema solo; per questo non ci si costruisce e si cammina sui sentieri segnati. Il pomeriggio va bene per una delle spiagge vicine, Mandraki o Banana, più mosse quando c'è vento. Chi non guida ha l'autobus urbano che corre lungo la costa sud. Notte: Skiathos città, stesso hotel Incluso oggi: auto a noleggio
- Giorno 3
Il Kastro, Lalaria e la casa di Papadiamantis
La mattina si sale con l'auto verso nord fino alla strada sterrata che porta al Kastro: dal parcheggio si scende a piedi sul promontorio a strapiombo dove la gente dell'isola si trasferì intorno alla metà del Trecento per sfuggire ai pirati, e dove restò fino agli anni Trenta dell'Ottocento, quando tornò a vivere sul porto. Restano mura, case crollate e chiese. In alternativa, facoltativo, c'è il giro dell'isola in barca a orario fisso, che passa sotto il Kastro e si ferma a Lalaria, la spiaggia di ciottoli bianchi raggiungibile solo dal mare. Nel pomeriggio, in paese, la casa-museo di Alexandros Papadiamantis, lo scrittore che a Skiathos nacque nel 1851 e morì nel 1911 nella casa costruita dal padre sacerdote: c'è ancora la scrivania su cui scriveva i suoi racconti dell'isola. Riconsegna dell'auto la sera. Notte: Skiathos città, stesso hotel Incluso oggi: auto a noleggio, ingresso alla casa-museo
- Giorno 4
Aliscafo per Skopelos, il paese a piedi
Fra Skiathos e il porto di Skopelos città nel 2026 viaggiavano gli aliscafi di Aegean Flying Dolphins e i catamarani Seajets, fra quaranta minuti e un'ora a seconda della nave e delle fermate, con partenze dal mattino al pomeriggio; gli orari del 2027 escono in primavera e l'agenzia te li conferma. Al porto ti consegnano l'auto per i cinque giorni sull'isola. Skopelos città sale ad anfiteatro dal molo: si lascia l'auto in basso e si cammina fra case bianche con i tetti di lastre di pietra grigia. Sull'isola si contano più di 360 chiese e cappelle, quasi tutte chiuse tranne il giorno della festa del santo. Per merenda chiedi la tiropita di Skopelos: non è la solita sfoglia al formaggio, è una spirale di pasta fillo ripiena e fritta, larga una quindicina di centimetri. Notte: Skopelos città, hotel 4 stelle con vista sul porto Incluso oggi: aliscafo, auto a noleggio
- Giorno 5
Glossa e la chiesetta di Mamma Mia!
Da Skopelos città a Glossa, il secondo paese, sono una venticinquina di chilometri di curve, tre quarti d'ora: il paese sta fra i 200 e i 300 metri sopra il porticciolo di Loutraki e ha conservato l'aria di un villaggio agricolo. Da lì la strada scende verso la costa nord fino ad Agios Ioannis sto Kastri, la cappella in cima a uno sperone di roccia sul mare. Si sale a piedi su una scalinata di pietra: i gradini, dicono, sono un centinaio, ma chi li conta ne trova sempre un numero diverso; nelle ore calde la salita si sente. Nel settembre 2007 qui si girarono gli esterni del matrimonio di Mamma Mia!, e sulle rocce sotto la chiesa la scena di The Winner Takes It All. Sotto c'è una piccola spiaggia con una taverna. Rientro passando dal porticciolo di Loutraki. Notte: Skopelos città, stesso hotel Incluso oggi: auto a noleggio
- Giorno 6
Panormos, Milia e Kastani sulla costa ovest
La costa occidentale è quella delle baie riparate nei giorni di vento da nord. Panormos, a una ventina di minuti dal paese, è un'insenatura profonda dove d'estate ormeggiano le barche a vela; poco più avanti ci sono Milia, lunga e di ciottoli, e Kastani, piccola e sabbiosa, dove si girò la maggior parte delle scene sulla spiaggia di Mamma Mia!, compresa Lay All Your Love on Me. Sulla strada fermati in una bottega del paese a comprare le prugne secche di Skopelos: si coltivano almeno dall'Ottocento, si essiccano in forni scaldati con legna d'ulivo e un tempo partivano per Marsiglia e Costantinopoli. Ce ne sono tre tipi; quelle aspre, le xina, in cucina finiscono con la carne e il pesce. Pomeriggio libero in spiaggia. Notte: Skopelos città, stesso hotel Incluso oggi: auto a noleggio
- Giorno 7
Alonissos e il parco marino (facoltativo)
È la giornata da decidere la sera prima, guardando il meltemi, il vento di nord che d'estate soffia sull'Egeo anche per più giorni di fila e che, quando rinforza, tiene in porto le barche piccole e fa saltare qualche corsa degli aliscafi. Con il mare buono, l'aliscafo per Patitiri, il porto di Alonissos, impiega una ventina di minuti; nel 2026 la prima corsa da Skopelos partiva solo alle 12:30, troppo tardi per le barche del parco marino che escono la mattina. Per questo la giornata è una visita dell'isola: in taxi alla Chora vecchia, svuotata dopo il terremoto del 9 marzo 1965 e oggi restaurata, poi un bagno sotto Patitiri. Il parco marino, istituito nel 1992, protegge la foca monaca del Mediterraneo: vederla è possibile, mai garantito. Chi tiene al parco dorme due notti ad Alonissos. Notte: Skopelos città, stesso hotel Incluso oggi: auto a noleggio; aliscafo per Alonissos e uscite in barca su richiesta, non compresi
- Giorno 8
Stafylos, Velanio e la tomba del principe cretese
Ultima giornata piena su Skopelos, e la più lenta. Si va a Stafylos, a pochi chilometri dal paese: la spiaggia negli ultimi anni ha perso sabbia e si è ristretta, e chi c'è stato da poco lo segnala, quindi niente aspettative da grande spiaggia. Dal fondo della baia un sentiero breve porta a Velanio, più tranquilla. Sul promontorio fra le due, nel 1936, l'archeologo Nikolaos Platon trovò una tomba dell'età del bronzo con armi, monili e una spada dall'impugnatura d'oro, oggi non più sull'isola. Il mito la lega a Stafilo, figlio di Dioniso e Arianna, mandato da Creta a popolare l'isola: da lui viene il nome della baia. Nel pomeriggio, se hai voglia di camminare, chiedi all'agenzia la traccia aggiornata di un sentiero breve: le indicazioni sul terreno non bastano. Notte: Skopelos città, stesso hotel Incluso oggi: auto a noleggio
- Giorno 9
Ritorno a Skiathos, la notte di margine
Si riconsegna l'auto al porto e si prende l'aliscafo per Skiathos; nel settembre 2026 le corse andavano dalle 9:50 del mattino alle 16:40 del pomeriggio. La notte a Skiathos serve a una cosa sola: non dipendere dal mare il giorno del volo. Con il meltemi un aliscafo può saltare, e l'aereo per l'Italia non aspetta; dormendo a due chilometri dall'aeroporto il problema sparisce. Il pomeriggio è libero: un ultimo bagno a Megali Ammos, la spiaggia raggiungibile a piedi dal paese, oppure la salita alla chiesa di Agios Nikolaos, costruita nel 1931, con il campanile da cui si vede tutto il porto. Da lassù si capisce perché l'isola ha una lunga storia di marinai: la baia è uno dei porti naturali più grandi dell'Egeo. Notte: Skiathos città, hotel 3-4 stelle vicino al porto Incluso oggi: aliscafo
- Giorno 10
Partenza
Dieci minuti di taxi fino all'aeroporto. Se il volo è nel pomeriggio, la mattina basta per un'ultima passeggiata sul porto vecchio o per un caffè sul Bourtzi guardando arrivare gli aliscafi da Skopelos. Notte: — Incluso oggi: transfer in taxi all'aeroporto
Di solito comprende
- Su misura e in autonomia
- Alloggi, aliscafi fra le isole, auto a noleggio su Skiathos e su Skopelos e roadbook in italiano li prenota l'agenzia locale partner; qui non servono guide
- Il giro in barca di Skiathos e le barche del parco marino di Alonissos sono uscite a orario fisso con altri viaggiatori; in privato su richiesta
Non comprende
- voli dall'Italia
- pasti salvo la colazione
- giro in barca di Skiathos
- aliscafo e barche per Alonissos (nel 2026 l'aliscafo costava fra 14,70 e 19,70 € a tratta)
- mance
- assicurazione viaggio
Questo è un punto di partenza
Nessuno parte esattamente così. Dicci cosa ti piace di questo itinerario e cosa cambieresti: lo ricostruiamo con l'agenzia locale sulle tue date, sul tuo ritmo e sul numero di persone che siete.
Parti da questo itinerarioLe durate e i prezzi indicati sono indicativi e riferiti a questa traccia: il prezzo definitivo nasce con la proposta, costruita sulle tue date. Il viaggio è organizzato e venduto dall'agenzia locale partner, che ne è l'organizzatore ai sensi del Codice del Turismo.
