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Verso il Mediterraneo · Grecia

Naxos e Paros, sette notti fra due isole e un giorno a Koufonissia

Da Mykonos a Naxos in aliscafo, quattro notti ad Agios Prokopios e tre a Naoussa, con un giorno in barca a Iraklia e Koufonissia e uno ad Antiparos con l'auto sul traghetto

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Durata 7 notti
Da 1.550 € a persona
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isole e mareroad tripcittà e cultura

Due isole e due basi, con un solo cambio di albergo a metà settimana: è il modo più semplice per vedere le Cicladi senza passare le vacanze sui moli. Naxos è l'isola grande, con montagne, villaggi di marmo e spiagge lunghe sulla costa ovest; Paros è più piccola e più mondana, e da lì Antiparos è a dieci minuti di traghetto. Ritmo tranquillo: una cosa al giorno, il resto è mare.

Cosa cambiare. Con una notte in più a Naxos si aggiunge una giornata senza auto, o la salita allo Zas, la cima più alta delle Cicladi, partendo da Filoti. Chi parte in luglio o agosto può chiedere di invertire l'ordine e lasciare Koufonissia come giornata mobile, da spostare quando il vento cala. Se volare da Mykonos con l'aliscafo la mattina stessa ti sembra un rischio, si può aggiungere una notte a Mykonos alla fine, oppure partire da Paros con un volo interno per Atene.

Giorno per giorno

  1. Giorno 1

    Da Mykonos a Naxos, la Portara al tramonto

    I voli dall'Italia atterrano a Mykonos: in un quarto d'ora di taxi si è al porto nuovo, e da lì l'aliscafo per Naxos impiega da 35 minuti a un'ora e mezza, secondo la nave. Al porto di Naxos ritiri l'auto e in dieci minuti sei ad Agios Prokopios, sabbia fine e lettini, a pochi passi dall'albergo. La sera si torna in città per la Portara, la grande porta di marmo sull'isolotto di Palatia, collegato a riva da un terrapieno del 1919. È tutto quello che resta di un tempio di Apollo cominciato intorno al 530 a.C. dal tiranno Ligdami e lasciato a metà quando lui cadde: i veneziani smontarono il resto per costruire il castello, ma i blocchi della porta, fino a venti tonnellate l'uno, erano troppo pesanti da spostare. Al tramonto c'è folla: arriva mezz'ora prima. Notte: Agios Prokopios, hotel 3-4 stelle a pochi passi dalla spiaggia Incluso oggi: aliscafo Mykonos–Naxos, transfer aeroporto–porto a Mykonos, auto a noleggio

  2. Giorno 2

    L'interno di Naxos, dal tempio di Demetra al kouros di Apollonas

    È la giornata in auto: si fa un anello verso nord, e conviene partire presto. Prima tappa il tempio di Demetra a Gyroulas, vicino a Sangri: costruito intorno al 530 a.C., aveva anche il tetto in marmo di Naxos, il più antico tetto di marmo che si conosca; apre dalle 8.30 alle 15.30 ed è chiuso il martedì. Poi Chalki, dove dal 1896 la distilleria Vallindras fa il kitron con le foglie del cedro, in tre versioni di colore e grado diverso. Si passa da Filoti e si arriva ad Apiranthos, con i vicoli lastricati di marmo. Pranzo di pesce a Moutsouna, sulla costa est. In fondo, ad Apollonas, il kouros: una statua di 10,7 metri e circa 80 tonnellate, rimasta sdraiata nella cava da oltre 2.500 anni perché nessuno riuscì a portarla via. Notte: Agios Prokopios, stesso hotel Incluso oggi: auto, ingresso al tempio di Demetra

  3. Giorno 3

    Le spiagge della costa ovest, una cena di Naxos

    La costa sud-occidentale è una fila quasi continua di sabbia interrotta da piccoli promontori, e si scende con calma. Plaka è lunga e larga, con tratti attrezzati e tratti liberi; Mikra Vigla è divisa in due da un capo roccioso: il lato nord, quando c'è vento, è pieno di vele da kitesurf, il lato sud resta più riparato. Pranzo in una taverna di Mikra Vigla, poi il pomeriggio a Kastraki, acqua bassa e chiara e meno gente. La sera la cena è compresa, in una taverna della zona che lavora con i prodotti dell'isola: la graviera di Naxos ha la denominazione di origine protetta, la patata di Naxos l'indicazione geografica, e qui si mangiano tutte e due. Nel roadbook l'agenzia segna quali spiagge hanno lettini e ombra e quali no: su Kastraki porta l'ombrellone. Notte: Agios Prokopios, stesso hotel Incluso oggi: auto, cena in taverna

  4. Giorno 4

    In barca a Iraklia e Koufonissia

    Dal porticciolo di Agia Anna parte la barca per le Piccole Cicladi: un'ora fino a Iraklia, bagno, una breve passeggiata e un caffè, poi Koufonissia. Ano Koufonissi misura meno di sei chilometri quadrati e ha 391 abitanti, eppure è l'isola più densamente abitata del gruppo, perché vive di pesca e di turismo: in porto ci sono i caicchi da lavoro. Si noleggia una bicicletta e si va da una spiaggia all'altra; poche sono attrezzate, quindi acqua e cappello. Guarda a sud: l'isola disabitata è Keros, dove gli archeologi di Cambridge, fra il 2006 e il 2008, hanno scavato un deposito di statuette cicladiche spezzate altrove e portate lì apposta; oggi lo sbarco è vietato. È un'uscita a orario fisso con altri viaggiatori: con il meltemi forte può essere annullata, e l'agenzia sposta la gita su un altro giorno. Notte: Agios Prokopios, stesso hotel Incluso oggi: barca per Iraklia e Koufonissia (condivisa)

  5. Giorno 5

    Da Naxos a Paros, le rocce di Kolymbithres

    Mattina di spiaggia, poi si restituisce l'auto al porto e si passa a Paros: tre quarti d'ora con il traghetto di linea. A Parikia ti aspetta la seconda auto. Prima di uscire dal paese vale la sosta alla Panagia Ekatontapiliani, la "chiesa dalle cento porte": la tradizione dice che se ne contano novantanove e che la centesima si aprirà solo quando Costantinopoli tornerà ai greci. Nel pomeriggio, Kolymbithres, sulla baia di Naoussa: massi di granito levigati dal vento e dal mare che formano piccole piscine fra una roccia e l'altra; ci si arriva anche in barchetta da Naoussa. La sera a Naoussa, il porto dei pescatori che è diventato il paese più vivace dell'isola: prenota la cena se è sabato. Notte: Naoussa, hotel 3-4 stelle a piedi dal porto Incluso oggi: traghetto Naxos–Paros, auto a noleggio

  6. Giorno 6

    Lefkes, i marmi di Paros e il vento di Golden Beach

    Si sale verso l'interno. Sulla strada fra Parikia e Lefkes, a Marathi, ci sono le cave antiche del marmo pario, bianco e semitrasparente: da qui veniva il marmo della Venere di Milo e della Nike di Samotracia, e lo si estraeva anche in pozzi che scendevano nella collina. Lefkes è il villaggio bianco sulla collina; da lì parte il sentiero bizantino, lastricato di marmo e vecchio più di mille anni, che scende in un'ora o un'ora e mezza fino a Prodromos (3,5 km, scarpe chiuse: la pietra è scivolosa). Pranzo a Glyfa, poi Golden Beach. Qui va detto del meltemi: è il vento di nord che in estate soffia sull'Egeo, più forte dal mattino al tramonto, e a Paros si sente. Golden Beach è amata dai windsurfisti proprio per questo; nei giorni forti si cerca una spiaggia sul lato sud. Notte: Naoussa, stesso hotel Incluso oggi: auto

  7. Giorno 7

    Antiparos con l'auto, davanti a Despotiko

    Da Pounta il traghetto per Antiparos porta anche le auto e attraversa in meno di dieci minuti, più volte al giorno: i biglietti si fanno al porto, meglio avere contanti. Antiparos si gira in mezza giornata: Soros e Faneromeni per il bagno, poi Agios Georgios, all'estremità sud-ovest. Davanti, a settecento metri, c'è Despotiko, un isolotto disabitato dove dal fondo è riemerso un santuario di Apollo del VI secolo a.C.: gli scavi vanno avanti da anni e una parte dei reperti è al museo di Parikia. Il braccio di mare che li separa è profondo circa un metro, e gli archeologi pensano che un tempo le isole fossero unite. In estate piccole barche portano da Agios Georgios alla spiaggia di Despotiko: chiedi gli orari in paese. Pranzo nella taverna consigliata nel roadbook. Notte: Naoussa, stesso hotel Incluso oggi: auto, traghetto Paros–Antiparos andata e ritorno

  8. Giorno 8

    Da Paros a Mykonos, partenza

    Colazione, restituzione dell'auto al porto di Parikia e aliscafo per Mykonos, 35-40 minuti. Con il meltemi gli aliscafi possono partire in ritardo o restare fermi: per questo il volo da Mykonos va preso nel pomeriggio, non la mattina presto, e l'agenzia te lo dice prima di prenotare. Se avanza tempo, la Piccola Venezia di Mykonos è a un quarto d'ora dal porto. Incluso oggi: aliscafo Paros–Mykonos, transfer porto–aeroporto a Mykonos

Di solito comprende

  • Su misura e in autonomia
  • Alloggi, traghetti, due auto a noleggio (una per isola), la cena del terzo giorno e la barca per Koufonissia prenotati dall'agenzia locale partner, roadbook in italiano
  • Nessuna guida: qui non serve
  • La giornata a Iraklia e Koufonissia è un'uscita a orario fisso con altri viaggiatori; in privato su richiesta

Non comprende

  • voli dall'Italia
  • pasti salvo la colazione e la cena del giorno 3
  • noleggio della bicicletta a Koufonissia
  • barchette per Despotiko e Kolymbithres
  • mance
  • assicurazione viaggio

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Nessuno parte esattamente così. Dicci cosa ti piace di questo itinerario e cosa cambieresti: lo ricostruiamo con l'agenzia locale sulle tue date, sul tuo ritmo e sul numero di persone che siete.

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Le durate e i prezzi indicati sono indicativi e riferiti a questa traccia: il prezzo definitivo nasce con la proposta, costruita sulle tue date. Il viaggio è organizzato e venduto dall'agenzia locale partner, che ne è l'organizzatore ai sensi del Codice del Turismo.