Verso
Pratico

Cosa mettere in valigia per la Svezia

Foto: Twomeows_DP / Depositphotos

Per l'inverno in Lapponia: strati di lana, non di cotone, e accessori per mani, piedi e testa; tute e stivali termici di solito te li danno le attività. Per l'estate al sud: una giacca impermeabile e un maglione anche a luglio, e scarpe con la suola buona per gli scogli.

La Lapponia d'inverno: la regola degli strati

Primo strato a contatto con la pelle in lana merino o sintetico, sopra un pile o un piumino leggero, sopra ancora una giacca antivento. Il cotone trattiene il sudore e raffredda: va lasciato a casa. Servono un berretto che copra le orecchie, uno scaldacollo, guanti sottili da tenere sotto un paio di muffole spesse (i guanti sottili servono per usare il telefono senza congelarsi le dita), calze di lana di ricambio. Le tute termiche e gli stivali sono quasi sempre compresi nelle attività con i cani, le motoslitte e alla Aurora Sky Station.

La notte all'Icehotel

Nelle camere di ghiaccio la temperatura è di circa -5 °C. Si dorme in un sacco a pelo termico fornito dall'hotel, con uno strato sottile addosso, berretto e calze asciutte. Tutto il resto resta nell'armadietto della lobby riscaldata, dove ci sono bagni e saune. Il consiglio: dormici una notte sola, con una notte in camera calda prima o dopo.

L'aurora e le batterie

Il freddo scarica le batterie in fretta. Porta un caricatore portatile da tenere in tasca interna, vicino al corpo, e una batteria di ricambio per la macchina fotografica. Per fotografare l'aurora con una macchina vera serve un treppiede; con il telefono basta la modalità notte e un appoggio fermo. Una lampada frontale con la luce rossa aiuta a muoversi al buio senza accecare chi ti sta vicino.

L'estate al sud

Anche a luglio a Stoccolma e sulla costa ovest le sere possono essere fresche, e sull'arcipelago tira spesso vento. Servono una giacca impermeabile leggera, un maglione, il costume (l'acqua è fresca ma ci si bagna), scarpe con la suola che tiene sugli scogli lisci. Al nord, d'estate, ci sono le zanzare: un repellente serio. Per dormire con la luce di giugno, una mascherina per gli occhi.

Documenti e pagamenti

Per i cittadini italiani basta la carta d'identità valida per l'espatrio. In Svezia si paga quasi tutto con la carta, anche i piccoli importi, e alcuni posti non accettano contanti: porta una carta di credito o di debito che funzioni all'estero, e qualche corona solo per sicurezza. Le prese elettriche sono di tipo europeo.

Da qui a un viaggio vero

Quello che hai letto vale per tutti. Il tuo viaggio no: dipende da quando puoi partire, con chi, e da quanto ti piace guidare. Raccontacelo e lo costruiamo con l'agenzia locale.

Da leggere anche