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Verso Nord · Svezia

La costa ovest in auto a settembre, quando arrivano ostriche e astici

Da Göteborg a Smögen e Fjällbacka lungo il Bohuslän, con le isole Väderöarna, le ostriche di Grebbestad e le incisioni rupestri di Tanum

Foto: kristofferp83 / Depositphotos

Durata 7 notti
Da 1.800 € a persona
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road tripcibo e cucinaisole e mare

È un viaggio in auto corto nei chilometri e lungo nelle soste: in tutto si guidano meno di quattrocento chilometri, e le tappe sono due villaggi sul mare dove si resta più notti. È pensato per chi viaggia per mangiare pesce e frutti di mare, camminare sugli scogli e uscire in barca, e funziona meglio a settembre, quando i turisti estivi sono andati via e comincia la stagione delle ostriche.

Non è per chi cerca il mare caldo: l'acqua a settembre è fresca e il tempo cambia in fretta, con giornate di vento e pioggia da mettere in conto. E chi non guida farà fatica, perché fra i villaggi i collegamenti pubblici sono lenti: in quel caso conviene restare a Göteborg e fare le isole dell'arcipelago cittadino in battello.

Cosa cambiare. Con una notte in più si arriva fino a Strömstad e alle isole Koster, il parco nazionale marino al confine con la Norvegia. Chi viaggia a luglio trova i villaggi pieni e gli alberghi più cari, ma l'acqua più calda e i giorni più lunghi; in quel caso il kayak alle ostriche, fuori stagione, si sostituisce con un'uscita in barca privata fra gli isolotti. Chi vuole l'astice deve spostare le date all'ultima settimana di settembre e prenotare l'uscita con i pescatori mesi prima.

Giorno per giorno

  1. Giorno 1

    Göteborg, la chiesa del pesce

    Dall'aeroporto di Landvetter, una ventina di chilometri a est, la navetta Flygbussarna porta in centro in circa quaranta minuti. L'auto non serve ancora: Göteborg si gira a piedi e in tram. La prima cosa da vedere è la Feskekôrka, la "chiesa del pesce" sul canale: è un mercato coperto inaugurato il 1° novembre 1874, disegnato dall'architetto comunale Victor von Gegerfelt in forma di chiesa neogotica, e il soprannome è nato dalla somiglianza. Dopo una lunga ristrutturazione cominciata nel 2021 oggi ospita un ristorante, ma il senso del posto è rimasto quello: dove la città va a comprare e mangiare il pesce del giorno. La sera, una passeggiata nel quartiere di Haga, con le case di legno e mattoni dell'Ottocento. Notte: Göteborg, hotel in centro Incluso oggi: navetta dall'aeroporto

  2. Giorno 2

    In auto fino a Smögen

    Si ritira l'auto in città e si sale verso nord: sono circa 134 chilometri, un'ora e quaranta di guida, ma conviene uscire dall'autostrada e fare l'ultima parte sulle strade costiere, con le prime insenature di granito rosa. Smögen è un villaggio di pescatori su un'isola collegata alla terraferma da un ponte, con circa milletrecento abitanti. Il suo simbolo è il lungo molo di legno sul porto, circa seicento metri, con le vecchie baracche dei pescatori trasformate in negozi e ristoranti. Smögen ha anche uno dei pochi mercati del pesce rimasti in Svezia, ed è conosciuta in tutto il paese per i gamberetti. Il consiglio: cammina il molo fino in fondo la sera, quando le barche sono rientrate e gli ultimi gruppi in gita sono andati via, e cena con un piatto di gamberetti da sgusciare a mano. Notte: Smögen, hotel sul mare Incluso oggi: noleggio auto (dal Giorno 2 al Giorno 7)

  3. Giorno 3

    Una giornata sugli scogli, senza meta

    Una giornata libera a Smögen e dintorni, a piedi o in auto per brevi tratti. Dietro il villaggio la roccia nuda scende in mare in placche lisce e levigate dai ghiacciai, e ci si cammina sopra per ore. In Svezia questo è un diritto: l'allemansrätten, il "diritto di tutti", è scritto nella Costituzione dal 1994 e permette di camminare, fare il bagno, raccogliere bacche e funghi e piantare una tenda per una notte o due su quasi tutti i terreni non coltivati, purché lontano dalle case. La regola che lo accompagna è semplice: non disturbare, non rovinare. Per chi vuole un'attività, nei dintorni si noleggiano kayak per uscire fra gli isolotti, se il vento lo consente: è facoltativo e si decide la mattina, guardando il mare. Notte: Smögen, hotel sul mare

  4. Giorno 4

    Fjällbacka, la piazza di Ingrid Bergman

    Da Smögen a Fjällbacka sono circa 39 chilometri, poco più di quaranta minuti. Il villaggio sta ai piedi della rupe di Vetteberget, che gli dà il nome. Fjällbacka nacque con la pesca dell'aringa del Settecento e a metà Ottocento era il villaggio di pescatori più attivo del Bohuslän. Ingrid Bergman ci passò molte estati dal 1958, su un'isoletta dell'arcipelago esterno, Dannholmen; dopo la sua morte, nel 1982, le sue ceneri furono sparse in mare qui davanti, e la piazza sul porto oggi porta il suo nome. Il pomeriggio si sale sul Vetteberget passando per la Kungsklyftan, la spaccatura che taglia in due la rupe, dove fu girato il film tratto da "Ronja, la figlia del brigante" di Astrid Lindgren. Il sentiero ha gradini ripidi: scarpe con la suola buona. Notte: Fjällbacka, hotel sul porto

  5. Giorno 5

    In barca alle isole Väderöarna

    Le Väderöarna, le "isole del tempo", sono l'ultimo arcipelago prima del mare aperto: 365 fra isole e scogli, a circa trentacinque minuti di barca da Fjällbacka. Insieme al parco nazionale di Kosterhavet, più a nord, formano l'area marina con più specie di tutta la Svezia. Sull'isola principale, riserva naturale, c'è una piccola locanda e la vecchia torretta di avvistamento dei piloti, che si può salire: da lì i piloti aspettavano le navi da guidare fra gli scogli. Si cammina fra rocce e ginepri; le foche sugli scogli a volte ci sono, a volte no. La barca è un collegamento a orario fisso, con a bordo anche altri passeggeri (in privato su richiesta), va prenotata sempre in anticipo e parte solo con il mare buono: se il vento è forte si sposta la gita a un altro giorno, ed è per questo che a Fjällbacka si dormono tre notti. Notte: Fjällbacka, hotel sul porto Incluso oggi: barca andata e ritorno per le Väderöarna (collegamento a orario fisso, con altri passeggeri)

  6. Giorno 6

    Ostriche in kayak a Grebbestad, incisioni rupestri a Tanum

    Grebbestad è poco più a nord. La mattina un'uscita in kayak di circa tre ore, con una guida locale, fino ai banchi di ostriche selvatiche: l'orario è fisso e sui kayak accanto ai vostri ci possono essere altri viaggiatori, in privato su richiesta; c'è la dimostrazione di apertura e l'assaggio a riva. Serve saper nuotare, non serve esperienza. Le ostriche piatte del Bohuslän si mangiano nei mesi con la "r", da settembre ad aprile, e dalla fascia di costa fra Hamburgsund e Strömstad viene circa il novanta per cento delle ostriche raccolte in Svezia. Nel pomeriggio si va a Vitlycke, a Tanum, a vedere le incisioni rupestri dell'età del bronzo, patrimonio UNESCO dal 1994: barche, guerrieri, animali scolpiti su una roccia che allora era sulla riva. Oggi è a 25 metri di quota, perché la terra, liberata dal peso dei ghiacci, si è alzata. Notte: Fjällbacka, hotel sul porto Incluso oggi: uscita in kayak alle ostriche con assaggio (orario fisso, con altri viaggiatori)

  7. Giorno 7

    Ritorno a Göteborg

    Da Fjällbacka a Göteborg sono un'ora e tre quarti di guida, ed è meglio riconsegnare l'auto subito, in città. Se il viaggio cade a fine settembre, sappi che in Svezia la stagione degli astici apre alle sette del mattino del primo lunedì dopo il 20 settembre (nel 2027 è il 27 settembre) e dura fino al 30 novembre: nei giorni dell'apertura i ristoranti della costa e di Göteborg mettono l'astice in carta, e alcuni pescatori portano a bordo pochi ospiti per tirare su le nasse, da prenotare per tempo. L'ultima sera a Göteborg è per una cena di pesce, magari proprio nella Feskekôrka. Notte: Göteborg, hotel in centro

  8. Giorno 8

    Partenza da Landvetter

    La navetta per l'aeroporto parte dal centro e impiega circa quaranta minuti. Se il volo è nel pomeriggio, la mattina basta per il mercato coperto di Saluhallen o per un'ultima passeggiata lungo i canali. Incluso oggi: navetta per l'aeroporto

Di solito comprende

  • Su misura e in autonomia, in auto
  • alloggi, noleggio, barca per le isole e uscita alle ostriche prenotati dall'agenzia, roadbook in italiano

Non comprende

  • voli dall'Italia
  • pasti salvo le colazioni
  • parcheggi
  • uscite per l'astice
  • kayak a noleggio a Smögen
  • mance
  • assicurazione viaggio

Questo è un punto di partenza

Nessuno parte esattamente così. Dicci cosa ti piace di questo itinerario e cosa cambieresti: lo ricostruiamo con l'agenzia locale sulle tue date, sul tuo ritmo e sul numero di persone che siete.

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Le durate e i prezzi indicati sono indicativi e riferiti a questa traccia: il prezzo definitivo nasce con la proposta, costruita sulle tue date. Il viaggio è organizzato e venduto dall'agenzia locale partner, che ne è l'organizzatore ai sensi del Codice del Turismo.