L'aurora boreale in Finlandia: dove, quando e cosa aspettarsi davvero

L'aurora in Finlandia si vede soprattutto in Lapponia, da fine agosto a inizio aprile, nelle notti serene fra le nove e l'una. Più a nord vai, più spesso c'è. Ma dipende dal sole e dalle nuvole, e nessuno, nemmeno noi, può garantirtela.
Quanto spesso c'è
I dati dell'Istituto meteorologico finlandese dicono che nella Lapponia più settentrionale, fra Kilpisjärvi e Utsjoki, l'aurora è presente circa tre notti su quattro, se il cielo è sgombro. A Sodankylä, che sta a metà della Lapponia, circa una notte su due. Al sud capita molto più raramente. Il punto è la condizione: "se il cielo è sgombro". D'inverno in Lapponia le nuvole sono frequenti, e una settimana intera coperta può capitare.
In che mesi
I mesi migliori, secondo le stesse statistiche, sono febbraio-marzo e settembre-ottobre. Da fine aprile a metà agosto le notti sono troppo chiare e l'aurora non si vede. Dicembre e gennaio hanno le notti più lunghe, ma anche più nuvole e il freddo più duro. Noi consigliamo febbraio e marzo, perché uniscono notti buie, giornate già lunghe per le attività e neve ancora piena.
Cosa si vede, a occhio nudo
Questa è la parte che pochi dicono. Le fotografie dell'aurora sono fatte con esposizioni lunghe, che raccolgono più luce dell'occhio umano. A occhio nudo un'aurora debole sembra una nuvola chiara, grigia o grigio-verde, che si muove piano. Quando è forte i colori si vedono bene, il verde soprattutto, e le bande si muovono in fretta. Ma una notte su tante è quella forte. La conseguenza pratica: se le fotografie per te contano, porta un treppiede o scegli un'uscita con un fotografo.
Come aumentare le probabilità
Restare almeno quattro o cinque notti, perché una notte coperta non conti come una settimana persa. Dormire fuori dai centri illuminati, o uscire con una guida che sa dove andare. Controllare le previsioni dell'Istituto meteorologico finlandese e quelle delle nuvole: la guida locale lo fa per te. Alcuni alberghi offrono un servizio di sveglia per l'aurora, che ti chiama in camera quando compare.
Le uscite guidate
Le uscite per l'aurora durano dalle due alle tre ore: con le racchette, in motoslitta o in un campo nel bosco con il fuoco. A orario fisso con altri viaggiatori costano fra i 90 e i 175 € a persona; con una guida privata, solo per voi, si aggiunge un supplemento di alcune centinaia di euro a uscita, ed è quella che inseriamo nei nostri viaggi: la guida decide dove andare guardando il cielo, non l'orario degli altri. Si paga la guida e l'uscita, non il risultato: se l'aurora non c'è, l'uscita resta pagata, salvo condizioni diverse dell'operatore. Nella nostra traccia invernale ne abbiamo inclusa una privata, l'ultima sera; se il cielo è coperto, chiedi all'agenzia se si può spostare a un'altra notte.
Il freddo dell'attesa
L'aurora si aspetta da fermi, e da fermi a meno quindici si gela in fretta. Le uscite guidate migliori hanno un riparo, un fuoco o una kota, la tenda lappone di legno, e bevande calde. Se esci da solo, non allontanarti dall'albergo e porta strati in più di quelli che useresti per camminare.
Il nome
In finlandese l'aurora si chiama revontulet, "i fuochi della volpe". La leggenda lappone racconta di una volpe che corre nel bosco e con la coda sfiora i rami, facendone uscire le scintille che salgono in cielo. Revon è una forma antica: oggi la volpe si chiama kettu, ma il nome dell'aurora è rimasto quello vecchio.
Da qui a un viaggio vero
Quello che hai letto vale per tutti. Il tuo viaggio no: dipende da quando puoi partire, con chi, e da quanto ti piace guidare. Raccontacelo e lo costruiamo con l'agenzia locale.