Foto: wujekspeed
Una sola isola, due basi e nessun traghetto da prendere per cambiare isola: Creta occidentale si gira in auto, con tre notti a Chania e quattro a Paleochora, il paese sulla costa sud da cui partono le barche per Elafonissi e per la gola di Samaria. È per chi vuole alternare mare e cammino e accetta strade di montagna strette per arrivarci. Settimana piena ma non di corsa.
Cosa cambiare. Chi vuole la Samaria intera la fa in discesa: transfer all'alba fino al Xyloskalo, sedici chilometri fino al mare in cinque-sette ore, poi il traghetto da Agia Roumeli per tornare a Paleochora; è la versione classica, faticosa per le ginocchia, e va confermata il giorno prima per le possibili chiusure. In luglio e agosto conviene spostare tutto a giugno o settembre: sulla gola e a Balos il caldo e la folla pesano. Con due notti in più si aggiunge Gavdos, l'isola più a sud d'Europa, in traghetto da Paleochora.
Giorno per giorno
- Giorno 1
Arrivo a Chania
L'aeroporto di Chania è sulla penisola di Akrotiri, a una ventina di minuti dalla città: ritiri lì l'auto. L'agenzia ti dà nel roadbook il parcheggio più vicino all'albergo, perché nella città vecchia, dentro le mura veneziane, le auto non entrano o non trovano posto. Se arrivi a Heraklion, il programma cambia: sono circa due ore e mezza di strada in più verso ovest, e conviene dirlo prima. La prima sera è per il lungomare del porto, dove si mangia in decine di taverne una accanto all'altra: le migliori sono nelle vie di dietro, e nel roadbook ci sono i nomi. Ordina i dakos, la fetta di pane d'orzo con pomodoro e formaggio fresco, e il vino della casa. Notte: Chania, hotel 4 stelle nella città vecchia Incluso oggi: auto a noleggio
- Giorno 2
Chania a piedi, il porto veneziano e il faro
Chania si gira a piedi e senza fretta. Si comincia dal porto veneziano, costruito fra il 1320 e il 1355 e abbandonato pochi anni dopo perché troppo basso e esposto ai venti di nord: per questo il porto principale di Creta divenne Heraklion. In fondo al molo c'è il faro, 21 metri, le cui fondamenta furono gettate dai veneziani fra il 1595 e il 1601; la forma attuale, con la base ottagonale e la parte alta tonda, ricorda un minareto, e la scala esterna è un'aggiunta turca. La passeggiata sul molo fino al faro dura venti minuti andata e ritorno ed è meglio farla al tramonto. Lungo il porto restano sette volte degli arsenali dove si riparavano le galere. Pomeriggio nei vicoli del quartiere di Splantzia o al mercato coperto, per l'olio e il miele da portare a casa. Notte: Chania, stesso hotel Incluso oggi: auto (ferma in parcheggio)
- Giorno 3
In barca a Balos e Gramvousa, poi la strada per Paleochora
Da Chania a Kissamos sono circa tre quarti d'ora. Dal porto partono le barche per la laguna di Balos: 45 minuti per tratta, con una sosta a Imeri Gramvousa. Sull'isolotto c'è la fortezza che i veneziani costruirono fra il 1579 e il 1584; nel 1691 il comandante, corrotto, la consegnò agli ottomani, e nel 1825 un gruppo di cretesi travestiti da turchi la riprese e ne fece per tre anni una base di pirati. La salita al forte è ripida e senza ombra: scarpe e acqua. A Balos si fa il bagno nella laguna, con bar e lettini sul posto. A Balos ci si arriva anche in auto, ma su sterrato: molte assicurazioni del noleggio non coprono le strade non asfaltate, ed è il motivo per cui scegliamo la barca. Nel tardo pomeriggio si scende a sud, a Paleochora: un'ora e mezza circa di strada di montagna. Notte: Paleochora, hotel 3 stelle vicino al mare Incluso oggi: auto, barca Kissamos–Gramvousa–Balos
- Giorno 4
Paleochora, giorno di mare o la gola di Anydri
Paleochora sta su una piccola penisola, e una giornata senza auto ci sta tutta. Il paese fu un castello prima che un porto: nel 1278 il veneziano Marino Gradenigo costruì qui il forte di Selino, distrutto e ricostruito più volte, che diede il nome a tutta la provincia; dai ruderi in cima si vede la costa fino a Gavdos nelle giornate chiare. Dagli anni Settanta Paleochora fu la meta degli hippie che non volevano Matala, e qualcosa di quella lentezza è rimasto. Chi vuole camminare fa la gola di Anydri, facile: si parte dal villaggio di Anydri e in un'ora e mezza circa si scende fino alla spiaggia di Gialiskari, dove ci si fa il bagno; si torna in taxi o a piedi lungo la costa. Il resto è spiaggia: nel roadbook sono segnate quelle con lettini e quelle senza servizi. Notte: Paleochora, stesso hotel Incluso oggi: —
- Giorno 5
In barca a Elafonissi e Kedrodassos
La barca per Elafonissi parte alle 9 e torna alle 17, tutti i giorni da metà maggio a fine ottobre tranne la domenica: se il quinto giorno cade di domenica, l'agenzia lo scambia con il quarto. Il colore rosato della sabbia, più forte sulla battigia, viene dai frammenti dei gusci di minuscoli organismi marini che le onde accumulano; con il mare calmo si raggiunge a piedi l'isolotto attraverso l'acqua bassa. La riserva è protetta: la sabbia non si porta via e non si cammina sulle dune. In cima all'isolotto c'è una targa che ricorda la Pasqua del 1824, quando soldati ottomani uccisero diverse centinaia di persone che si erano rifugiate qui, soprattutto donne e bambini. Dalla spiaggia un tratto del sentiero costiero porta verso Kedrodassos, la baia dei ginepri, senza servizi. In alternativa, in auto, il monastero di Chryssoskalitissa. Notte: Paleochora, stesso hotel Incluso oggi: barca Paleochora–Elafonissi andata e ritorno
- Giorno 6
La gola di Samaria risalita dal mare
Sveglia presto e traghetto per Agia Roumeli, il paese in fondo alla gola che non ha strade: ci si arriva solo a piedi o in barca, da un'ora a un'ora e mezza secondo la nave e lo scalo a Sougia. Da lì si risale la gola dal basso, quanto vuoi: circa quattro chilometri andata e ritorno, quasi in piano, fino alle Porte di Ferro, dove le pareti alte circa trecento metri si stringono a tre-quattro metri l'una dall'altra; chi ha gambe va oltre, fino a cinque ore in tutto. Il nome viene dalla chiesa di Osia Maria, nel villaggio abbandonato a metà gola; a volte si vede il kri-kri, la capra selvatica cretese. Biglietto 10 €, gratis sotto i 18 anni; casco offerto all'ingresso. Il parco apre in genere da maggio a ottobre e chiude anche all'ultimo con caldo estremo, vento forte o pioggia prevista: in quel caso la giornata diventa di mare a Paleochora. Notte: Paleochora, stesso hotel Incluso oggi: traghetto Paleochora–Agia Roumeli andata e ritorno, ingresso al parco
- Giorno 7
L'altopiano di Omalos, il Parco Botanico, Therisso, Chania
Si risale verso nord dentro le Lefka Ori, le Montagne Bianche. L'altopiano di Omalos, a oltre mille metri, è il punto da cui parte la gola dall'alto, al Xyloskalo: vale la sosta per guardarla dal ciglio. Scendendo verso Chania, vicino a Fournes, c'è il Parco Botanico di Creta: lo ha creato una famiglia del posto su una ventina di ettari di uliveti distrutti dall'incendio dell'ottobre 2003, e uno degli olivi bruciati è rimasto in piedi come memoriale; il ristorante del parco usa il loro olio. Ultima sosta a Therisso, a circa 15 km da Chania, in fondo a una gola stretta: qui nel 1905 Eleftherios Venizelos guidò la rivolta per l'unione di Creta alla Grecia, che arrivò davvero solo nel 1913. Sera a Chania. Notte: Chania, hotel 4 stelle nella città vecchia Incluso oggi: auto, ingresso al Parco Botanico
- Giorno 8
Partenza da Chania
L'aeroporto è a una ventina di minuti. Se il volo è nel pomeriggio, la mattina basta per il mercato coperto di Chania, l'edificio a croce del 1913, o per un bagno a una delle spiagge di Akrotiri, sulla strada per l'aeroporto. L'auto si restituisce in aeroporto. Incluso oggi: auto fino alla riconsegna
Di solito comprende
- Su misura e in autonomia
- Alloggi, auto a noleggio per tutta la settimana, barche e traghetti prenotati dall'agenzia locale partner, roadbook in italiano
- Niente guide: i sentieri di questa traccia si fanno da soli
- Le barche per Balos, Elafonissi e Agia Roumeli sono corse di linea a orario fisso con altri viaggiatori
Non comprende
- voli dall'Italia
- pasti salvo la colazione
- taxi di rientro dalla gola di Anydri
- transfer al Xyloskalo per la discesa completa della Samaria (variante)
- mance
- assicurazione viaggio
Questo è un punto di partenza
Nessuno parte esattamente così. Dicci cosa ti piace di questo itinerario e cosa cambieresti: lo ricostruiamo con l'agenzia locale sulle tue date, sul tuo ritmo e sul numero di persone che siete.
Parti da questo itinerarioLe durate e i prezzi indicati sono indicativi e riferiti a questa traccia: il prezzo definitivo nasce con la proposta, costruita sulle tue date. Il viaggio è organizzato e venduto dall'agenzia locale partner, che ne è l'organizzatore ai sensi del Codice del Turismo.
